Giro d'Italia d'Epoca: il circuito delle cicloturistiche per bici d'epoca, di D. La Valle



Cos'è il Giro d'Italia d'Epoca

 

                              Cos'è il Giro d'Italia d'Epoca                                 

1. All'inizio – era la fine degli anni novanta - a fare fatica e confrontarsi con le loro biciclette arrugginite, sfidando gli sguardi un po’ stupiti degli altri ciclisti, erano stati pochi coraggiosi. Anno dopo anno, però, il loro numero è cresciuto, sino all’esplosione. Adesso, la bici d’epoca è diventata di moda, guardata con invidia più che con stupore.
Dopo L’Eroica, che ha dato il via al fenomeno, sono nate altre cicloturistiche per bici d’epoca. Le più importanti di queste nel 2010 hanno dato vita al “Giro d’Italia d’Epoca”, un circuito che le raggruppa e le coordina.
Ogni ciclostorica rappresenta una “tappa” del Giro. La partecipazione ad ognuna di queste tappe attribuisce dei punti, sulla cui base, al termine del Giro e in base al punteggio complessivamente accumulato, si distribuiscono brevetti di partecipazione e altri premi.
Ma ogni tappa è soprattutto un'occasione per fare assieme in bicicletta un percorso in mezzo alla natura, su strade in parte sterrate, lontani dal traffico delle auto. E' un'occasione di festa e di incontro tra gli appassionati.
Le tappe organizzano poi in genere manifestazioni collaterali. Tra queste, percorsi a “cronometro”, convegni, mercatini dell'usato.
Le ciclostoriche del Giro d'Italia d'Epoca non hanno carattere competitivo. Se ci sono classifiche, queste non sono formulate guardando ai tempi di percorrenza del percorso ma ad altri criteri, quali - per esempio - la valutazione della bicicletta e dell'abbigliamento storico.
Il Giro d'Italia d'Epoca non vede quindi corridori ansiosi di arrivare qualche secondo prima dell'altro, ma amici che condividono una passione e vogliono trascorrere assieme, in luoghi spesso splendidi, belle giornate di sport. La competizione, quando c'è, è solo scherzosa.
A base della partecipazione c’è il desiderio di vivere un ciclismo più sereno di quello delle Gran Fondo. Un ciclismo meno attento a quelle novità della tecnologia che ormai ogni anno (ma sarebbe meglio dire ogni mese) si presentano sul mercato. Un ciclismo cui piacciono i percorsi in mezzo ai meravigliosi paesaggi naturali del nostro paese. Un ciclismo che è sport e sana fatica, ma non condizionato dai tempi, dalla guerra per le posizioni. Insomma, un ciclismo tra amici.

2. Al Giro d’Italia d’Epoca si partecipa con biciclette da corsa, sportive o da turismo costruite prima del 1987. Le caratteristiche più importanti che la bicicletta da corsa deve avere per essere ammessa sono a) i comandi cambio al telaio b) i pedali con gabbietta (non automatici) c) le guaine dei freni esterne al manubrio. Se possibile, l’abbigliamento del ciclista deve essere coerente con l’epoca della bicicletta utilizzata.
Il Giro d'Italia d'Epoca è gestito tramite un'Associazione senza scopo di lucro, che ha l'obiettivo di promuovere il ciclismo d'epoca; per farne parte basta partecipare ad una tappa. Oltre a questo sito web, dove si possono trovare tante informazioni sul Giro e sul ciclismo d'epoca, ha un gruppo Facebook, dove è facile incontrarsi e scambiare opinioni. 
Nel 2014, arrivato alla quarta edizione, il Giro ha premiato i partecipanti con quattro tipi di scudetto: normale, di bronzo, d'argento e d'oro.
Le tappe sono state sedici: L’ETRUSCA a Cecina (LI), LA STORICA a Pietra Ligure (SV), l'EROICA SUD a Buonconvento (SI), LA CAMPIONISSIMA a Molare (AL), LA MEDICEA a Prato (PO), la STRADE BIANCHE ALTAMARCA Trofeo OTTAVIO BOTTECCHIA a Treviso, LA CANAVESANA ad Albiano d’Ivrea (TO), LA POLVEROSA a Monticelli Terme (PR), LA MITICA a Castellania (AL), la K2 CICLOSTORICA a Udine (UD), la STRADE BIANCHE DI ROMAGNA a Mordano (BO), la BASSA ROMAGNA Storie antiche di uomini e biciclette a Lugo (RA), la VACAMORA nell'Altopiano di Asiago (VI), LA CARRARECCIA a Bolsena (VT), LA PANORAMICA Sulle strade di Alfredo Martini a Settimello (FI); l'ultima è LA GARDESANA a Malcesine (VR), che si svolgerà a breve.
 
Arrivederci, allora, sulle strade del Giro d'Italia d'Epoca!
 
Davide La Valle


Foto di E. Romano

Cos'è il Giro d'Italia d'Epoca


                         Cos'è il Giro d'Italia d'Epoca 

                                              

                                                









 

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