Due giorni sfavillanti per La Mitica 2015

La Mitica ciclostorica 2015

Se l’edizione 2014 de LaMITICA CICLOSTORICA era stata contraddistinta da nuvole basse, vento e scrosci di pioggia il fine settimana appena trascorso (27-28 giugno) ha regalato a tutti i ciclostorici convenuti a Castellania per la quarta edizione (edizione zero compresa) de LaMITICA Ciclostorica per i Colli di Coppi settima tappa del Giro d’Italia d’Epoca, una due giorni di sole sfavillante, un vero inizio d’estate in grande stile, nel nostro caso,“vintage” e all’insegna del ciclismo d’epoca.

Nella piccola, ma ricca di suggestioni uniche ed emozionanti, Castellania - località che diede i natali al mitico Fausto Coppi e al fratello Serse (di cui il 29 giugno ricorre l’anniversario della morte) - già a partire da venerdì 26 giugno i primi espositori di bici e accessori d’epoca hanno iniziato ad animare la piazza antistante il mausoleo dei f.lli Coppi facendo confluire i primi visitatori appassionati di ciclismo d’epoca e accendendo la curiosità dei tanti ciclisti in transito. Come ormai da tradizione l’apertura ufficiale del fine settimana de LaMITICA quest’anno è avvenuta venerdì 26 in Piazza Duomo a Tortona, anziché a Castellania, dove l’Associazione Peppino Sarina, per la rassegna Baracche di Luglio, ha offerto al numeroso pubblico di bambini ed adulti il divertente spettacolo con Giocoleria, equilibrismi, teatro e musica con monocicli e monocicli-giraffa della Compagnia Teatro Viaggiante - Pietra de Giorgi (PV) LA FAMIGLIA MIRABELLA con in contemporanea l’esposizione di Fiat Topolino d'epoca a cura del Topolino Autoclub Italia.
Sabato 27, posizionati tutti gli espositori del mercatino ciclo-vintage, provenienti anche dalla vicina Francia, ed iniziato l’afflusso a Castellania dei primi Ciclostorici partiti anche da Austria, Gran Bretagna, Svizzera e Olanda per partecipare a LaMITICA Ciclostorica, alle ore 17:00 l’organizzazione, come da programma, ha dato il via a LaMITICA Cronoscalata d’Epoca Castellania – Sant’Alosio.
Al via 16 ciclostorici -13 uomini e 3 donne- che hanno messo in scena una sfida all’ultimo secondo ma anche una vera e propria gara di cultura ciclistica. La formula infatti prevedeva che ogni partecipante, dopo lo start del cronometro, ma anche e soprattutto dopo aver superato la linea dell’arrivo, doveva rispondere ad una domanda (domande e risposto sono state fornite alla iscrizione ella crono per essere memorizzate) sulla storia del ciclismo focalizzata attorno a Fausto Coppi. L’eventuale errore nelle risposte naturalmente ha attribuito secondi di penalizzazione nel tempo finale. La spassosa sfida tra cronometro, risposte esatte e penalizzazioni ha visto vincere per gli uomini Dario Calcagno di Torino che con il tempo di 2’25” si è aggiudicato la maglia ufficiale dello scalatore del Giro d’Italia offerta da BANCA MEDIOLANUM, seguito da Conca Stefano di Fabbrica Curone con 2’26” e da Previtali Paolo di Bergamo con 2’46”. Per le donne la vincitrice Guicciardini Elisabetta di Firenze che con il tempo di 2’37” si è aggiudicata l’orologio offerto da FESTINA precedendo Deborah Piazza di Lecco e da Susy D’Agostino di Tortona che hanno fatto segnare lo stesso tempo 3’21”.
Premiato anche Maurizio Caggiati di Parma per aver impiegato il miglior tempo con una mitica bicicletta dei primi del ‘900 ovvero 3’37”.
Evento clou di sabato 27 è stata la "CENA MITICA" presso la corte di "Casa Coppi" a Castellania magistralmente gestita dal RISTORANTE MONTECARLO. La serata, ha avuto il suo momento più significativo nella premiazione, con due magnum offerti dalle Cantine Volpi di Tortona, di VITTORIO ADORNI e ITALO ZILIOLI (assente Felice Gimondi per impegni) protagonisti del giro del 1965, alla presenza di Marina e Faustino Coppi. La classe ma l’altrettanta simpatia dei due personaggi è stato il motore di un simpatico siparietto tra i due campioni che, nel ricordare sconfitte, battaglie in bicicletta ed ironiche battute su chi era più forte in bicicletta tra i due, non hanno tralasciato di far emergere personali ricordi e sentimenti profondi nei confronti dell’indimenticata figura di Fausto Coppi. La serata, con l’accompagnamento del gruppo musicale di giovani allievi del maestro Carlo Chiddemi, ha visto anche la presentazione di un dipinto dell'artista Giangiacomo Spadari, raffigurante il Mitico Fausto Coppi, che è stata donata dai figli dell’artista al Comune di Castellania dove verrà esposta permanentemente.
Domenica 28 mattina, già alle prime luci del giorno, Castellania si è animata di maglie colorate, naturalmente di lana come vuole la tradizione delle ciclo storiche, delle mitiche biciclette d’acciaio che hanno fatto la storia del ciclismo, di cappellini colorati e di caschetti di pelle. In prima fila naturalmente una rappresentanza di ciclo storici in perfetta tenuta Bianchi con biciclette Bianchi e davanti a tutti l’ormai mitico Luciano Berruti, la persona che oggi rappresenta il simbolo delle ciclo storiche, testimonial nel modo per l’Eroica (Italia, Giappone, Gran Bretagna, Spagna California). Il via ufficiale dato da Vittorio Adorni e da Italo Zilioli alla presenza di Marina e Faustino Coppi. Alle ore 8:45 i 243 partenti lasciano Castellania per affrontare i 3 percorsi Corto, Medio e Lungo, tra il territorio di Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Tortona, Viguzzolo, Berzano di Tortona, Montemarzino, Sarezzano e ritornare a Castellania.
Primo ristoro a Novi Ligure, al museo dei Campionissimi e poi, dopo essere passati nei pressi dell’abbazia di Rivalta e percorso un tratto in strada bianca, tutti a Tortona per il grande evento “Bellezze in Bicicletta/Tortona Retrò creato per accogliere i ciclostorici de LaMITICA al ristoro di Piazza Malaspina.
Grazie alla collaborazione del Comune di Tortona e alla presenza del gruppo musicale “Lady Dillinger Swing Band” il centro storico si è animato di folto pubblico incuriosito dalle atmosfere vintage e retrò ricreate dalla presenza dei Ciclostorici ma soprattutto dalle danze e dalle musiche colorate e festose. Un’accoglienza unica molto apprezzata dai mitici ciclostorici che, oltre a recuperare le energie con il ricco ristoro, hanno potuto anche farsi ritrarre in compagnia delle Bellezze in Bicicletta godendosi lo spettacolo musicale del gruppo swing. Ripartiti e separati nei percorsi, i ciclostorici in base alla scelta del percorso, si sono diretti verso il traguardo di Castellania dirigendosi a Villaromagnano (percorso Medio) oppure inoltrandosi nei Colli diCoppi (percorso Lungo). Tutti e tre i percorsi però si sono dovuti confrontare con la scalata verso Passo Coppi e quindi Castellania passando dalla mitica RAMPINA, in strada bianca e in salita nel primo tratto, ormai simbolo indiscusso de LaMITICA che, attraversando vigneti, campi di grano e dolci colline ha offerto ai ciclostorici un panorama mozzafiato. Naturalmente polvere, caldo e fatica hanno reso ancora più Mitica l’ascesa a Castellania per raggiungere il tanto agognato traguardo posto proprio di fronte a Casa Coppi. A chiusura della giornata L’Agnolotto Party, preparato dallo staff di Michela Aiolo Catering, nella corte di Casa Coppi, il vino dei Vignaioli del Tortonese, la musica dei Quarryman e le ricche premiazioni hanno suggellato una giornata che davvero rimarrà nei cuori di molti.
Le Premiazioni si sono aperte con i saluti e ringraziamenti del presidente del GIDE (Giro d’Italia d’Epoca) Gianluca Giretti che ha consegnato alcuni premi targati GIDE, tra i premiati anche l’olandese Patrick Blom. I premi de LaMITICA sono stati assegnati a Sebastiano Allosio come ciclostorico più giovane (2000) e Romano Avi di Bolzano come quello più “vintage” (1938). Huerga Ayaza Isabel come la ciclostorica più giovane e Catastini Patrizia come quella più “ageè”. Premiato anche Fabio Aronica come il viaggiatore più mitico per aver raggiunto Castellania in treno+bici. ciclostorico proveniente da più distante Patrick Blom dall’Olanda oltre a al gruppo di Ciclomania di Voghera come gruppo più numeroso. Naturalmente un premio speciale per i tre ciclostorici più fedeli al marchio Bianchi con bicicletta e abbigliamento Bianchi: Massimo De Bernardi di Oleggio, Sabbatini Simone di Imola e Lazzarin Elvezio di Milano a cui è stato assegnato un orologio a testa offerto da FESTINA orologi. E ancora per i più sfortunati Roberto Morandi di Gallarate che ha percorso gli ultimi 40 km solo con un pedale e Soave Emanuele per forature ripetute. Premi ad estrazione tra i quali tre fortunati ciclostorici che hanno ricevuto in omaggio l’iscrizione gratuita all’edizione de LaMITICA 2016.
L’organizzazione dell’edizione 2015 de LaMITICA Ciclostorica è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione C.R.Tortona e Chiara Gas Servizi a cui va un particolare ringraziamento da parte del Comitato Colli di Coppi, così come un ringraziamento anche a Cantine Volpi, Ciclomania-Voghera, Gammagroup, Ratti Carburanti, Birrificio Montegioco, Associazione Serse e Fausto Coppi a Castellania, Ass. Peppino Sarina, Comune di Tortona, Banca Mediolanum, Festina Orologi, e a tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal passaggio della Ciclostorica. E ancora, per il prezioso aiuto a Croce Verde di Villalvernia, all’ANA Sez. di Alessandria Prot. Civile Alpina, Club CB Pupo di Tortona, Gr. Protezione Civile Novi L., Pozzolo F., Valle Scrivia, Ass.ne Naz. Carabinieri Tortona, ad AVA Ass. Volontari Ambiente, e a tutti coloro che a titolo gratuito si sono resi disponibile per garantire la sicurezza sui tre percorsi e permesso l’allestimento di tutti gli eventi correlati.


Il Comitato Colli di Coppi_LaMITICA


La Mitica ciclostorica 2015

La Mitica ciclostorica 2015

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