Dai lettori: Informazioni sul marchio Gielle

 

"Salve Davide
sto leggendo con molto interesse il vostro sito ed é veramente interessante, congratulazioni!  Volevo chiederti se hai qualche informazione sul marchio Gielle. Apparentemente sta per Giorgio Lucchini, artigiano di Rimini?  Questa è la sola informazione che sono riuscita a trovare su internet e anche il vostro sito che è veramente approfondito non menziona questa marca. Allora mi chiedo se sia una bufala o meno, visto che sto per acquistare una bici marchio Gielle che sembra proprio bella. Io abito a Ginevra quindi la sto acquistando li. Magari la prendo per partecipare un giorno a qualche ciclo storica, chissà se mai! Insomma se hai informazioni sono le benvenute! 
Un'altra marca di telai artigianali sardi non più presenti, ovviamente, sono i telai Perra (fatti vicino a dove sono nata)... Ne ho trovati pochissimi su internet ma essendo sarda ne ho visto ben due nel giro di qualche settimana nella mia piccola città natale sarda! Impressionata da un telaio Perra che ho visto oggi per caso, non ho purtroppo avuto modo di parlare con il detentore, che probabilmente avrei trovato già ubriaco dal mattino nel baretto di fronte! ( io faccio Perra di cognome, ogni riferimento è puramente casuale!). 
Fammi sapere sulla Gielle e grazie mille in anticipo! Mille saluti   

15.8.2015 Viola"



Ciao Viola. Di solito rispondo privatamente  ai messaggi che mi mandano i lettori del sito. In questo caso faccio un'eccezione perché la tua mail tocca un tema che ha interesse generale.
Il Catalogo marchi preparato per questo sito contiene i produttori più noti e importanti (importanti o da un punto di vista commerciale o per il prestigio). Nel nostro paese, però, gli artigiani che hanno realizzato o marchiato biciclette con il proprio nome, sono innumerevoli; e, talora, la qualità dei prodotti da loro realizzati non ha nulla da invidiare a quella dei marchi più blasonati. Questo perché la tecnologia necessaria per realizzare un telaio da corsa in acciaio non ha nulla di trascendentale, né richiede capitali enormi, essendo quindi disponibile anche a livello artigianale (ancora meno complesso è il montaggio dei componenti su un telaio). Del resto, è noto che un tempo i mezzi utilizzati dai grandi campioni erano marchiati dalle grandi case ma in realtà realizzati artigianalmente da un meccanico-telaista di fiducia del corridore.
Proprio per il carattere territoriale della produzione e il numero ridotto di pezzi prodotti da ogni artigiano, di gran parte di questi marchi locali non è rimasta notizia; oggi - ma l'affermazione vale forse pure per il futuro - risulta impossibile anche solo farne un elenco (sarebbe però possibile, e auspicabile, iniziare a realizzare mappe di questo genere a partire da territori delimitati: una città o una provincia).
Il marchio Gielle che tu citi può rientrare in questa categoria. Dunque, anche se io non lo conosco, non per questo la bici che hai trovato deve essere necessariamente una "bufala" o di pessima qualità. Controlla piuttosto il valore dei componenti, che spesso rappresenta un ottimo indizio sulla qualità complessiva di una bicicletta.
Chissà, magari poi qualche appassionato che ci legge avrà sentito parlare del marchio e potrà darci qualche informazione.
Per ora, buona strada Viola

Davide La Valle 







 

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