Anjou Velo Vintage 2013: 22 e 23 giugno a Saumur (Francia)


   Anjou Velo Vintage.

E' la terza edizione della ciclostorica francese. La novità di quest'anno è "La Rétro 1903", organizzata in occasione dei cento anni del Tour de France.

Tutte le informazioni su: http://www.anjou-velo-vintage.com/

 

903…

il XX secolo è appena nato, cullato dalla spensieratezza e dall’euforia della Belle époque. Sui grandi boulevard parigini, la moda prevede pizzi e cappellini a fiori, abiti tre pezzi e baffi sottili. Le biciclette hanno già preso il posto dei velocipedi e si vedono sfilare le primissime automobili.

Nel suo ufficio della rue Milton, a Parigi, Henri Desgrange, il direttore del nuovissimo giornale sportivo “l’Auto”, contempla l’ultimo numero del suo quotidiano preferito, che preannuncia “la più grande corsa ciclistica mai organizzata”. Un giro di Francia in bicicletta, lungo 2 428 chilometri, che collegherà tra di loro le più grandi città del paese. È l’idea del suo giornalista Géo Lefèvre, responsabile della rubrica ciclismo, per aumentare le vendite del giornale. Nasce così il primo Tour de France.

Alcuni mesi dopo, nel pomeriggio del 1° luglio 1903, davanti al Café du Réveil-Matin di Montgeron, sessanta concorrenti si lanciano in un’avventura fuori dal comune. Sei tappe di più di 400 km attraverso tutta la Francia, su strade spesso dissestate. Ad Angers e Saumur, ci si prepara già al passaggio dei ciclisti. A Lione, alla fine della prima tappa, Maurice Garin, soprannominato “il piccolo spazzacamino”, prende la testa della classifica. Non la lascerà più fino alla fine.

La sera del 17 luglio, il gruppo parte da Nantes per l’ultima tappa, con arrivo a Parigi. Ad Angers, il punto di controllo è stato installato al Café du Sport, sulla piazza Lorraine, dove si attende con impazienza Gaston-René Salais, il corridore della squadra regionale Auto Véloce-Club. Il beniamino del pubblico locale fa parte del gruppo di testa, che attraversa la città alle undici di sera e poi Saumur, due ore dopo. L’Écho Saumurois descriverà l’evento nella sua edizione di lunedì 20 luglio 1903: Ieri mattina, a mezzanotte e 56 minuti, il primo gruppo è passato da Saumur. Era composto da Muller, Pottier, Samson, Garin, Girbe, Joseph Ficher, Augereau, Beaugendre, Fischer, Foureau, Salais e Dargassis. Chartier, che faceva parte di questo stesso gruppo, è caduto passando su una rotaia davanti alla stazione. Appena il tempo di raddrizzare un pedale storto e rieccolo già sul sellino…”

Alla fine, solo un terzo dei concorrenti riuscirà a concludere l’avventura e a tagliare il traguardo ufficiale situato a Ville-d’Avray, prima di recarsi allo stadio parigino del Parc des Princes per la consegna dei premi e la consacrazione di Maurice Garin, primo vincitore del Tour de France.

 Pedalando nella storia

110 anni dopo e 100 Tour de France più tardi, vesti anche tu i panni di uno di questi primi forzati della strada. Cura il tuo stile, con una bicicletta fabbricata prima del 1987 e una tenuta vintage o d’epoca. Sali sui pedali per “La Rétro 1903, la tappa dei campioni leggendari”…

Nella scia della torpedo della direzione di “corsa”, lascerai Angers in gruppo per raggiungere le rive della Loira a Sainte-Gemmes e poi a Les Ponts-de-Cé. Lungo il fiume, la Levée de Belle-Poule offrirà ai patiti della bici l’occasione di mettersi in mostra. Svolterai poi verso La Daguenière, per apprezzare i magnifici panorami della Loira e attraversare il ponte di Saint Mathurin-sur-Loire. L’avventura continuerà nell’entroterra, con il pittoresco borgo di Blaison-Gohier.  A Brissac, potrai approfittare della pausa pranzo per riposarti nel parco del più alto castello di Francia, il “gigante della Loira”. Poi, ripartirai in direzione di Saint Rémy-la-Varenne, ritroverai le rive della Loira, Thoureil e Gennes… Prima di essere accolto come un eroe a Saumur, in piazza Chardonnet.

Fai in fretta, iscriviti subito, perché la quantità di partecipanti è limitata