Schede bici: Bianchi Specialissima



La più antica - e storicamente più importante - casa italiana per la produzione di biciclette nasce nel 1885. Oltre a bici produrrà moto, auto e camion. 
Tipico il colore delle biciclette: il classico azzurro Bianchi (in realtà un verde acqua).
Nel 1980 entra a far parte della Piaggio. Negli ultimi anni il marchio ha subito varie vicissitudini.
Il nome della Bianchi è indissolubilmente legato a quello di Fausto Coppi, che per la Bianchi, dopo l'avvio della sua carriera alla Legnano, ha corso negli anni quaranta e cinquanta (vincendo, tra l'altro, il Campionato del mondo a Lugano nel 1953). Ma hanno corso per e con la Bianchi molti altri campioni. Tra questi: G. Tommaselli, T. Belloni, G. Gerbi, Petit-Breton, H. Pélissier, O. Bottecchia, C. Girardengo, G. Olmo (record dell’ora 1935), R. Riviere (record dell’ora nel 1957,) N. Defilippis, F. Gimondi (mondiale a Barcellona nel 1973), M. Argentin (mondiale a Colorado Springs nel 1986).
 
Top di gamma delle Bianchi da corsa negli anni trenta era il modello Folgore. Fu sostituito dalla Folgorissimo nel 1949, che Coppi portò alla vittoria nella Parigi-Roubaix del 1950; il nome cambiò quindi in Paris-Roubaix. Dopo la vittoria di Coppi nel Tour de France, compare il modello Tour de France (1952) e dopo la vittoria di Fausto a Lugano nel 1953 il modello Campione del Mondo. Successivamente appare anche la Specialissima.


Bianchi Specialissima degli anni sessanta (da Bikeforum- sez. Classic&Vintage)
Bianchi Specialissima


 

La Bianchi Campione d'Italia del lettore Leonello Innocenti; Leonello ci scrive che "è stata  da me ritrovata e restaurata; montava gruppo Record prima serie, con cambio Gran Sport, moltiplica 47/49 denti (sostituita nella foto)".

Bianchi Campione d'Italia

 

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