Schede bici: Cinelli Speciale Corsa


 
La "Cicli Giotto Cinelli" nasce nel 1938-39 a Firenze; inizialmente per la produzione di attacchi e curve manubrio, poi anche bici.
Nel 1948 Giotto cede l’attività al fratello Cino Cinelli, precedentemente corridore di successo. Cino aveva corso per la Frejùs, la Bianchi, la Benotto, vincendo, tra l'altro, la Milano-Sanremo del 1943. 
Con il passaggio a Cino, la produzione viene spostata a Milano.
Poiché la parte principale della produzione Cinelli era costituita da attacchi e curve manubrio, Cino non ha mai spinto troppo sulla vendita di telai e biciclette complete: per evitare di avere rapporti concorrenziali con gli altri produttori di biciclette. Anche per questa scelta, le bici Cinelli, dopo il primissimo periodo, sono rimaste bici di valore e prezzo elevati, così come elevato ne era il contenuto tecnico e di innovazione; sono state definite le Rolls Royce delle biciclette.
In effetti, Cinelli ha introdotto o comunque diffuso numerose innovazioni nelle bici da corsa:
- la forcella con la testa “sloping”: rendendo in questo modo più corti i foderi della forcella, ne deriva una maggiore rigidità; inoltre il nuovo disegno della testa forcella ha un vantaggio aerodinamico;
- un particolare snodo di sella (dal 1953), nel quale la vite di serraggio del tubo reggisella attraversa i pendenti posteriori del telaio);
- il pedale a sgancio rapido (1973);
- il manubrio in alluminio (1963), già esistente ma diffuso da Cinelli;
- la sella in plastica (Unicantor 1962), prima introdotta da T. Nieddu con cui la Cinelli collaborerà;
- la saldatura a TIG, con il modello Laser, il cui prototipo è della fine degli anni settanta (vedi la scheda in questo sito).
La Cinelli è anche la prima casa ad avere portato in Italia la Mountain Bike (con il "Rampichino", 1984), dopo la cessione, nel 1978, ai fratelli Colombo (della Columbus).

La SC nasce nel 1947. Quando avvia la sua impresa, Cino Cinelli porta via alla Bianchi il telaista Luigi Valsassina, che alla Bianchi aveva preparato telai per Coppi (Valsassina rimarrà alla Cinelli, come telaista principale, sino alla pensione negli anni ottanta).  In quel periodo Cinelli prepara dei telai prototipi appunto per Fausto Coppi. Da qui ha origine la Cinelli SC.
SC stà per Speciale Corsa (ma in alcuni cataloghi, in particolare 1963 - compare anche con il nome Supercorsa; è però lo stesso modello). E' definito anche Modello A, per distinguerlo dai modelli B e C: la A è il top di gamma, versione "Lusso" nel  Catalogo Cinelli del 1950. Inizialmente i tubi sono i Reynolds 531; più avanti saranno Columbus.
Il modello SC, naturalmente con varie versioni, arriva agli anni ottanta.
Nel 1961 c'è una rara versione con la scritta Cinelli Monza sul tubo verticale.
Del 1972 è il modello SC Leggerissimo: tubi Columbus speciali (grazie al legame tra Cinelli e i fratelli Colombo, titolari della Columbus), vari alleggerimenti del telaio, colore giallo e rosso.


E' una Cinelli Supercorsa, proprietà di Chris Wimpey. La guarnitura è Campagnolo Record, i pedali Campagnolo, il cambio e i freni Campagnolo Nuovo Record, curva e attacco manubrio Cinelli Giro d'Italia. Il telaio è stato riverniciato.
Le immagini sono da classiclightweights





Con la gestione Colombo, dopo il ritiro di Cino Cinelli, la Supercorsa conosce un restyling grafico nel 1979. Dal 1980 ha poi nuove congiunzioni microfuse con estremità più corte e arrotondate (in realtà tra il 1979 e il 1982 sono state prodotte diverse versioni della SC, versioni che combinano in vario modo gli elementi tradizionali con quelli nuovi).
Due versioni di telai della nuova Super Corsa (gestione Colombo)
Cinelli Supercorsa (versione Colombo)    

  

Vedi anche in questo sito:
- Catalogo Marchi: Cinelli

Vedi anche in altri siti:
- biciclassiche: Cinelli Super Corsa anni '50

Altre informazioni sulla Cinelli:
http://cinellionly.blogspot.it/2010/03/1984-cinelli-at-leroica.html
http://italiancyclingjournal.blogspot.it/2007/08/reminiscing-about-my-1972-cinelli.html




Aggiungi commento

Se non hai fatto il login, per la pubblicazione dovrai aspettare l'intervento dell'amministratore del sito.


Codice di sicurezza
Aggiorna