Schede bici: Gios Super Record


La Gios Super Record prima serie (1973-1977)

Un'altra bicicletta storica, resa vincitrice in molte gare importanti soprattutto da Roger De Vlaeminck. Ci fa piacere questa scheda anche perché la Gios è una casa che ha capito l'importanza di guardare al futuro valorizzando il proprio passato. Tra l'altro, questo telaio è ancora prodotto e può essere richiesto alla Gios Torino.

Introduzione

Le biciclette GIOS nascono nel 1948 a Torino, quando Tolmino Gios, dopo essere stato un forte dilettante e un professionista nella Legnano di Bartali, apre la sua prima bottega in Corso Matteotti a Torino.



Storia, caratteristiche e versioni

Il telaio Super Record è forse il più conosciuto dei telai Blu di Torino. Nasce nel 1973 quando Aldo Gios, figlio di Tolmino, lo costruisce per il Team Brooklyn, della quale diventa primo meccanico e uomo di fiducia di Roger De Vlaeminck.
Classico telaio in acciaio dalle tubazioni Columbus (serie SL), lo possiamo dividere a grandi linee in tre serie.
Dal 1973 al 1977 la primaserie: è il telaio del team Brooklyn. Sotto la scatola del movimento e sulla testa della forcella compare il logo “Gt” disegnato da Aldo nel 1973. La forcella è cromata e le decalche presentano la scritta “Gios torino” in minuscolo su fondo blu.
Nel 1978 la seconda serie.E’ il telaio della squadra Ijsboerke-Gios di Didi Thurau e Walter Godefroot,
Tecnicamente è identico alla prima serie, ma compaiono le fasce bianche “GIOS torino” con la scritta GIOS maiuscola, sul tubo obliquo e sul verticale. La forcella per quest’anno rimarrà identica.
Nel 1979 la terza serie la cui peculiarità è la forcella. Compaiono le famose “Medagliette” sulla testa, dettaglio non solo estetico. Al di sotto di queste infatti si nasconde un buco che funge da sfiato di saldatura ed evita gli antiestetici buchi sulla punta della focella che andrebbero poi chiusi in un secondo momento. Le Fasce bianche diventano tre, ne compare anche una sul tubo orizzontale che incornicia la scritta “Super Record Gios”. Il movimento non presenta più il logo Gt ma la scritta GIOS. L’anno successivo arriva la Vermeer-Thijs-Gios di Fons De Wolf che vincerà la Milano Sanremo 1981; la bicicletta rimane invariata anche se la forcella e il ponticello posteriore sono concepiti per i freni “inbus”.
Il telaio Super Record veniva fornito su richiesta nella famosa scatola di polistirolo con Accessori come Maglia, pantaloncini, Cappellino, borraccia, ritocchino Blu Gios e parti pantografate: pipa, corona esterna e reggisella.

La particolare testa forcella della Gios
 


Peso                                                                                                                               

Circa 9 Kg                                                                                                                       



Note

Nel 2010 il telaio Super Record ritorna nel listino. E’ un telaio di concezione moderna che si presenta nella classica veste Gios Torino nel rispetto della tradizione, e si adatta sia ad un montaggio moderno che ad uno retrò.
Diverso invece è il discorso riferito al telaio Parigi-Roubaix che è stato costruito nel 2011 in soli 35 esemplari, ricalcando fedelmente quello usato da Roger De Vlaeminck nella sua quarta vittoriosa corsa dell’inferno del Nord.




La seconda serie (1978)



La terza serie (1979-1982)

 



Aldo Gios e Roger De Vlaeminck con la Super Record prima serie 



Telaio Super Record


La forcella del Super Record 1979



Didi Thurau con la Super Record terza serie



Marco Gios


Vedi anche in questo sito:
- Catalogo Marchi: Gios
- Schede bici: Gios Professional

Vedi anche in altri siti:
- giostorino.it







Aggiungi commento

Se non hai fatto il login, per la pubblicazione dovrai aspettare l'intervento dell'amministratore del sito.


Codice di sicurezza
Aggiorna