Schede bici: Legnano Roma

Legnano Roma del 1949 (immagine dall'album Flickr di Oscar Greising)

 

 

La Roma nel Catalogo Legnano 1934 (immagine da Biciclette & Decadence, di Paolo Sterpi)

 

 

Introduzione

Marchio LegnanoLa Legnano nasce nel 1907 (ma qualcuno riporta la data del 1902 e altri quella del 1906), attraverso la collaborazione tra la Franco Tosi di Legnano (che dal 1902 produceva bici su licenza Wolseley per l'Italia: da qui il marchio Wols-It) ed Emilio Bozzi, che a Milano produceva le Aurora. Bozzi, che presto diventa titolare anche del marchio Frejus, nel 1927 diventa il proprietario unico dell'azienda.
Il nome Legnano diventa importante a partire dal 1924, con l'arrivo nella squadra corse del grande Alfredo Binda; il settore corse è diretto da Eberardo Pavesi.
Il classico colore Legnano è il verde oliva (definito anche verde ramarro o verde trasparente; questa particolare colorazione ha rappresentato per le biciclette il primo procedimento metallizzato dell'epoca).
La Legnano è uno dei marchi che più ha vinto nella storia del ciclismo: tra l'altro, sette titoli mondiali, sedici Giri d'Italia, due Tour de France, due record dell'ora (Coppi a Milano nel 1942, Baldini sempre a Milano nel 1956).
Famoso logo della Legnano è l'immagine del guerriero con la spada sguianata, "Alberto da Giussano".

 

Storia, caratteristiche e versioni

La Roma rappresenta il modello di punta della Legnano dagli anni trenta (definita anche "Tipo Roma"; il cambio è il Vittoria; ci sarà anche il Campagnolo Corsa) in avanti. Poichè, viene prodotta ancora negli anni sessanta, è una bicicletta - quantomeno nel nome - estremamente longeva, anche se ha naturalmente conosce varie versioni e numerose modifiche.
Negli anni successivi al 1956 il nome diventa Roma Olimpiade; secondo alcuni, per la vittoria di Ercole Baldini alle Olimpiadi di Melbourne del 1956; secondo altri, per celebrare l'assegnazione delle Olimpiadi a Roma nel 1960. E' possibile, anche, che entrambi i motivi siano all'origine della nuova denominazione.  
I tubi del telaio sono realizzati con acciaio Falck; sembra esistano anche versioni con i Reynolds.
In genere, negli anni cinquanta e sessanta è equipaggiata con freni Universal. C'è la versione con cambio Campagnolo Gran Sport e quella con il Simplex; poi componentistica Record.
Caratteristico della Roma - ma anche dell'altra produzione Legnano - è lo snodo di sella, con la vite per serrare il tubo stringisella posta nella parte anteriore, sotto il tubo orizzontale (vedi la foto sotto).
Nella prima versione, anni trenta, il colore è il blu. Poi diventa caratteristico il "verde ramarro", definito anche "verde oliva" o "verde trasparente", decorato con filetti rossi; questa particolare colorazione ha rappresentato per le biciclette il primo procedimento metallizzato dell'epoca.



Peso

La Roma Olimpiade montata pesa 11,8 Kg (il solo telaio 2,18 Kg).






La Roma nel Catalogo Legnano 1941 (immagine da Biciclette & Decadence, di Paolo Sterpi)


Catalogo Legnano dei primi anni '60: Roma Olimpiade, versioni con Campagnolo Gran Sport e Simplex
(da Classic Lighweights UK; proprietario Mario Romeo, Australia)







Una Legnano Roma Olimpiade degli anni '60: freni a tiraggio centrale, allora in voga


Legnano Roma Olimpiade: movimento centrale



Legnano Roma Olimpiade: snodo di sella

 Davide La Valle



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