Bianchi Tour de France 1953 di Italo Nanni

Nel 1952 Fausto Coppi, dopo un periodo difficile (nel 1951 era morto il fratello Serse), vince per la seconda volta sia Giro d'Italia che Tour de France. La sua bicicletta è naturalmente una Bianchi celeste.
Per celebrare la vittoria nella corsa francese, nel 1952-'53 la Bianchi produce un modello di punta che chiama “Tour de France”. E' un modello prestigioso che, però, non rimarrà a lungo nel catalogo della casa milanese (compare solo nel Catalogo Bianchi 1953), perché le vittorie di Coppi si susseguono. Nel 1953 Fausto vince il Campionato del mondo su strada a Lugano e la Bianchi top di gamma diventa appunto la “Campione del Mondo”.
Il modello Tour de France è importante nella storia della Bianchi (ma anche più in generale nella storia delle biciclette da corsa). Perché è la prima bici a montare di serie il cambio e il deragliatore a filo Campagnolo, come poi diventerà la norma (prendo queste informazioni dal libro di Paolo Tullini, La Bianchi “Tour de France”, libro che consiglio agli appassionati che vogliono approfondire l'argomento). Prima della Tour de France era montato il cambio Campagnolo a stecche: inizialmente quello a due stecche e poi, dal 1950, il Paris-Roubaix ad una stecca.
I caratteri principali, che identificano la Bianchi Tour de France, sono:
- vite di registro dei forcellini posteriori del telaio con diametro di 4 mm (successivamente, in tutta la produzione Bianchi il diametro sarà di 3 mm);
- i cavi per il cambio e il deragliatore corrono all'interno di guaine, fermate sul telaio con fascette Universal, guaine che partono dalle leve di comando e arrivano sino a cambio e deragliatore (nei modelli successivi, i cavi saranno a nudo, senza guaine);
- deragliatore Campagnolo Gran Sport;
- cambio Campagnolo Gran Sport;
- guarnitura Bianchi con due corone (di solito 49-46 denti; nei modelli Bianchi precedenti la guarnitura era a corona singola);
- mozzi marcati Bianchi;
- freni e leve freni Universal mod.51;
- cerchi Nisi a 32 fori ruota anteriore e 40 fori posteriore.

Italo Nanni ci manda le immagini della sua Bianchi Tour de France. Ci scrive che “nel 1953 troviamo quattro modelli di Tour de France, che hanno tra loro piccole differenze. Il modello in mio possesso è il terzo in ordine cronologico, dal numero di telaio si presume costruito verso la fine dell'anno... I componenti sono: attacco e pipa manubrio Ambrosio Champion in alluminio, leve freno Universal (non sono il mod. 51 ma simili), guarnitura Bianchi a due corone 49/46 denti, cerchi Nisi forati 32/40, cambio Campagnolo Gran Sport, deragliatore Campagnolo Gran Sport, sella Aquila (che ho trovato da poco tempo, per cui non risulta nella foto); i pedali originali sono quasi introvabili, per cui ho optato per degli Sheffield”.
Grazie Italo e complimenti!

Bianchi Tour de France

Bianchi Tour de France
 Bianchi Tour de France

Bianchi Tour de France

Bianchi Tour de France

Bianchi Tour de France


Vedi anche in questo sito:
- Catalogo marchi: Bianchi
- Il libro: La Bianchi "Tour de France"






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