Catalogo marchi: Legnano

Bici Legnano                                     Bici Legnano                                               Bici Legnano


1. Sede

Milano
 

2. Storia e caratteristiche

Sulle origini della Legnano esistono versioni diverse. La nascita, comunque, è in genere posta nel 1902. In quell'anno la Franco Tosi di Legnano inizia a vendere le biciclette Wolseley (poi Wolsit) mentre Emilio Bozzi a Milano produce le bici Aurora. Verso la fine del decennio le due ditte iniziano a collaborare.

Un ruolo deve aver giocato anche Vittorio Rossi, che nel 1910 risulta il concessionario del marchio Legnano (assieme a Wolsit, Aura, Orio, Wola). Secondo alcuni, proprio Rossi sarebbe il primo fondatore della Legnano.

Dagli anni venti, comunque, la gestione è nelle mani di Emilio Bozzi, che possedeva già il marchio Frejus.

E' in questo periodo che la Legnano si fa conoscere: i grandi successi nelle corse iniziano con l'arrivo di Alfredo Binda nel 1924; il settore corse è diretto da Eberardo Pavesi.

Poi, il nome Legnano resterà legato all'omino di ferro: Gino Bartali. Bartali, che era stato ingaggiato dalla Frejus, arriva alla Legnano – che in quel periodo aveva come capitano Learco Guerra - nel 1936. Dopo tante vittorie, la lascerà nel 1949, per avviare – in realtà senza grande successo - la produzione di biciclette marchiate con il proprio nome.

Anche Fausto Coppi inizia la carriera da professionista nella Legnano, come gregario di Bartali, nel 1940; passerà alla Bianchi nel 1946.

Forse la Legnano è il marchio con il maggior numero di successi nelle gare ciclistiche: tra questi, sette titoli mondiali, due Tour de France, quindici Giri d'Italia.

La Legnano, che negli anni quaranta e cinquanta era stata la più accanita concorrente della Bianchi, negli anni settanta entra nell’orbita di quest’ultima.

In quel periodo Emilio Bozzi viene ucciso da terroristi delle Brigate Rosse. Nel 1987 l’azienda viene ceduta del tutto alla Bianchi. Recentemente la famiglia Bozzi ha però riacquisito il marchio.

Una caratteristica delle Legnano storiche (dal 1926, con il modello 54) è la posizione del bullone stringi tubo di sella: posto davanti al reggisella e sotto il tubo orizzontale del telaio (nell’angolo formato da tubo orizzontale e tubo piantone).

Il primo colore è il bleu Legnano, usato sino al 1936. Poi il classico colore Legnano diventa il verde oliva (definito anche verde trasparente): è ottenuto con un primo strato di vernice opaca argento metallizzato, e un secondo di trasparente leggermente colorato in verde.

Logo della Legnano è l'immagine del guerriero con la spada sguainata, "Alberto da Giussano".


3. Modelli importanti

Modello 54 (corsa) e 53 (mezza corsa) negli anni '20.

Modello 54 tipo Campione del mondo (1930).

Modello Roma Campione del Mondo (dal 1933, dopo la terza vittoria di Binda al Campionato del mondo di Roma); con ruota libera, tre pignoni da un lato e uno fisso dall'altro; manubrio in alluminio; dal 1934 con cambio Vittoria.


Roma Campione del mondo 1937, con la nuova colorazione verde trasparente; cambio Vittoria Margherita; pipe frastagliate e oliatore. In questo periodo anche modelli 53 e 54, con caratteristiche analoghe ma più economici e commercializzati senza cambio.


Modello Roma con cambio Campagnolo Corsa (disponibile anche con Simplex Tour de France), dal 1946 al 1950. In questi anni modelli 53 e 54 (con cambio Simplex Campione del mondo; leva di comando posta sul tubo orizzontale del telaio).


Modello Roma 1951 con cambio Campagnolo a una stecca.


Modello Roma 1952 con Campagnolo Gran Sport cambio (la versione Extra) e deragliatore (disponibile anche con cambio e deragliatore Simplex). Corone 47/50 e cinque pignoni.


Modello Gran Premio dal 1958: più economico, prende il posto del modello 54 (mentre rimane il modello 53).


Roma Olimpiade, presentata nel 1957. Adotterà i nuoi componenti Campagnolo del gruppo Record (tra cui l'innovativa guarnitura in alluminio con innesto a perno quadro). Secondo alcuni, il nome Olimpiade fu scelto in vista delle Olimpiadi di Roma, che si terranno nel 1960; secondo altri, per celebrare la vittoria di Ercole Baldini alle Olimpiadi di Melbourne nel 1956; è anche possibile che entrambi i motivi fossero presenti.


Modello Olimpiade Record con Campagnolo Nuovo Record nel 1967. Il modello era disponibile con tubi Reynolds 531 o Columbus o SS Falck.



4. Note

Hanno corso con la Legnano, A. Binda (tre campionati del mondo: nel 1927 al Nurburgring in Germania, nel 1930 a Liegi in Belgio, nel 1932 a Roma), L. Guerra, G. Bartali, F. Coppi (all’inizio della carriera; record dell’ora a Milano nel 1942), E. Baldini (campionato del mondo nel 1958 a Reims in Francia; record dell’ora nel 1956 a Milano).

 
 

Legnano Roma del 1949 (immagine dall'album Flickr di Oscar Greising)

Legnano Roma



 Legnano Roma Olimpiade degli anni '60

Legnano Roma Olimpiade



 Legnano Gran Premio del 1958


Legnano Gran Premio


Davide La Valle 




Vedi anche su questo sito:
- Schede bici: Legnano Roma
- Schede bici: Legnano Gran Premio
- Catalogo Legnano 1925

Vedi in altri siti:
- paramanubrio: Catalogo Legnano 1924
- biciclassiche.com: Catalogo Legnano 1927
- biciclassiche.com: Catalogo Legnano 1930
- ruotedicarta: Catalogo Legnano 1930
- ruotedicarta: Catalogo legnano 1931
- biciclassiche.com: Catalogo Legnano 1934
- ruote di carta: Catalogo Legnano 1935
- biciclassiche: Catalogo Legnano 1937
- biciclassiche.com: Catalogo Legnano 1941
- ruotedicarta: Catalogo Legnano 1952
- ruotedicarta: Catalogo Legnano 1961
- ruotedicarta: Catalogo Legnano 1967
- aver: La storia della Legnano
- classicrendezvous (in lingua inglese): Legnano
- velobase (in lingua inglese): Telaio Legnano Gran Premio
- velobase (in lingua inglese): Telaio Olimpiade Record Specialissima
- biciclassiche: Legnano 1929 di G. Brunero
- biciclassiche: Legnano Mod. 54 Tipo A 1930
- biciclassiche: Legnano Corsa anni '30
- biciclassiche: Legnano Mod. 54 1935
- biciclassiche: All'epoca di Bartali (Legnano Modello Campione del mondo?)
-
biciclassiche: Legnano Roma 1950-'51
-
biciclassiche: Legnano Roma Olimpiade 1960-'61 
- biciclassiche: Legnano Roma Olimpiade 1961
- paramanubrio: Legnano 1920
- paramanubrio: Legnano Mod. 54 del 1925 Corsa
- paramanubrio: Legnano 1949
- paramanubrio: Legnano 1949-'50 con cambio Parigi-Roubaix
- paramanubrio: Legnano Mod. Roma 1953
- raggidistoria: Legnano 1974

Per i codici del classico colore Verde Legnano puoi vedere:

- bdc-forum



 

Aggiungi commento

Se non hai fatto il login, per la pubblicazione dovrai aspettare l'intervento dell'amministratore del sito.


Codice di sicurezza
Aggiorna