Il libro: Tutte le bici che non ho più


Alfredo Nicoletti, Tutte le bici che non ho più, Scripta edizioni, 2014, pp. 126

Tutte le bici che non ho più

Alla scoperta della Veronesità più autentica con i racconti di un telaista musicista

Alfredo, è l’ultimo dei Nicoletti, telaisti scaligeri che dal 1909 hanno prestato il loro ingegno alla costruzione di biciclette.
Dopo il giro di boa degli …anta ,dopo essersi separato consensualmente dall’attività di famiglia, Alfredo aveva una storia da raccontare e lui ne ha fatto una galleria di ritratti che ripercorre più di cento anni di quella periferia scaligera definitivamente scomparsa.
L’osservatorio privilegiato dell’autore è la bottega di famiglia dove alla lima si sono succedute tre generazioni di Nicoletti. Il titolo del libro “Tutte le bici che non ho più” é un tributo a Silvano, padre di Alfredo e figlio di Ettore, che visibilmente soffriva quando si doveva separare dalle sue creature dopo averle vendute.
La lente dell’autore mette a fuoco una serie di personaggi che non trovano spazio nelle pagine della storia ufficiale ma che, con affetto, vengono ricordati con i loro soprannomi e i loro coloriti aneddoti : Angelon, Baccalà, Capitani, el Taja, Fuminati sono alcuni dei curiosi ciclisti che incontrerete pedalando, pardon, leggendo questi racconti.
L’unico VIP in questo percorso a tappe è Ercole Baldini di cui ho scritto qualche tempo fa in questo sito. Alfredo parla dell’Elettrotreno di Forlì con l’entusiasmo del tifoso, di quello che l’ha visto correre e … Vincere!
La narrazione viene alternata a consigli tecnici che verranno apprezzati da chi, come me, è innamorato del ciclismo eroico, quello che impasta fatica e sudore con la polvere.
L’autore è un cultore delle tradizioni locali e un chitarrista di grande caratura: la presentazione della sua opera assume la forma di un reading in musica alla scoperta delle canzoni che la tradizione popolare ha assicurato ai pedali: la contiana Bartali , (anche questa un omaggio al papà di Alfredo, ferreo «bartaliano»), A bicyclette, grande successo di Yves Montand, Broken bicycles di Tom Waits, Hanno ammazzato il Mario in bicicletta, canzone di Carpi e Dario Fo valorizzata da un'Ornella Vanoni d'annata. L'allegra composizione dei veronesi Nicolis e Terragnoli, La Nicoletti, affettuoso omaggio all'amico Alfredo chiude l’esibizione.
Il reading in musica è liberamente fruibile su Youtube in quanto è stato registrato e messo in rete in occasione dell’edizione 2014 di TOCAti, festival scaligero dei giochi di strada di un tempo.

Andrea Bisighin





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