Bici che hanno fatto la storia

Le immagini sono tratte da "100 anni di corsa", bel libro (con 54 grandi fotografie) realizzato da Sep editrice, con testi di G. Castelnuovo e fotografie di F. Delmati; il libro è stato realizzato in occasione della mostra tenuta a Monza il 21-31 marzo 2003.



1899. Bianchi da pista. E' la bicicletta di Gian Fernando Tomaselli, un famoso pistard italiano





1924-1925. Maino di Costante Girardengo





1927. Legnano di Alfredo Binda. Con questa bicicletta Binda vinse il Campionato del mondo, davanti a Girardengo, Piemontesi e Belloni. Era pubblicizzata come Legnano "con mozzo Torpedo a scatto libero con freno contropedale"





1938. Legnano di Gino Bartali (coll. Filippo Gnech). E' la Legnano con cui Bartali vinse il Tour de France nel 1938. Si noti il cambio Vittoria nella versione Vittoria Margherita





1948. Legnano di Gino Bartali (coll. Filippo Gnech). La bici della seconda vittoria di Bartali al Tour, nel 1948. Il cambio è il Campagnolo due leve.





1948-1949. Wilier Triestina di Fiorenzo Magni (Museo del Ghisallo). E' il modello della Wilier, dal famoso colore ramato, con cui Magni vinse il Giro d'Italia del 1948 e partecipò al Tour del 1949. Il cambio è il Campagnolo due leve





1949. Bianchi di Fausto Coppi (Museo del Ghisallo). Con questa Bianchi Coppi vinse il suo primo Tour de France, dopo aver vinto nello stesso anno anche il Giro d'Italia. Il cambio è il Simplex (si noti la leva al telaio)





1951. Bartali di Gino Bartali (Museo Gino Bartali). Cambio e deragliatore sono Campagnolo Gran Sport





1957. Bianchi di Roger Rivière (coll. Peppino Drali). E' la Bianchi con cui Rivière conquistò il record dell'ora





1965. Magni di Felice Gimondi (Museo Tino Sana, Almenno, Bergamo). E' la bici con cui il giovane Gimondi ha vinto il Tour de France del 1965. La Magni era un marchio della Chiorda, con cui allora correva la Salvarani. Cambio e deragliatore sono Campagnolo Record. Si notino i freni a tiraggio centrale.





1970. Bianchi di Felice Gimondi (Museo del Ciclismo, Novi Ligure). Nel 1970 Gimondi fu secondo al Giro dietro Merx. Cambio e deragliatore sono Campagnolo Record.





1977. Benotto di Francesco Moser. Moser vinse il Campionato del Mondo nel 1977, a San Cristobal, in Venezuela. Cambio e deragliatore sono Campagnolo Super record.





1982. Colnago di Giuseppe Saronni. E' il modello Mexico, con cui Saronni vinse il Campionato del Mondo a Goodwood. Qui la vediamo montata successivamente con cambio e deragliatore del gruppo del "Centenario" (prodotto dalla Campagnolo nel 1983, per celebrare i 50 anni di fondazione dell'azienda).