Il libro: Ciclopedia. Icone e design della bicicletta



Michael Embacher, Ciclopedia. Icone e design della bicicletta, l'Ippocampo, 2011, pp. 223, euro 25.

Un bel libro, con 457 illustrazioni a colori, che raccoglie immagini e informazioni di 210 modelli di bicicletta: alcune d'epoca, altre no, molte particolari e originali.


Di seguito, due brani e alcune fotografie del libro


Dalla Introduzione:
"La bicicletta è senza dubbio un oggetto sensuale e personale: racchiude in sé molti ricordi, a più livelli. Probabilmente ricordate la vostra prima bici, o il momento in cui vi hanno tolto le rotelline stabilizzatrici, oppure la vostra peggior caduta. Per molti bambini salire in bici è la prima opportunità di espandere la zona dei loro giochi, di allontanarsi dai genitori per inseguire le avventure di un mondo che si è fatto più grande. Una bici è innanzitutto un mezzo per divertirsi, indipendentemente dall'età. Il vento tra i capelli mentre si pedala, percepire lo sforzo fisico che genera il movimento in avanti, sfuggire agli ingorghi stradali della città, o volare su un lago gelato in sella a una bicicletta da ghiaccio, sono tutte sensazioni liberatorie" (p. 8).


La Laser


Peso 9,5 kg, telaio in acciaio, gruppo Campagnolo C-Record, freni Campagnolo Super Record

"Se si dovesse scegliere un solo modello per illustrare una nuova tendenza aereodinamica nella costruzione delle biciclette, la Cinelli Laser potrebbe rappresentare la propria epoca, perché contraddistingue un nuovo modo di pensare. Il suo telaio sembrava fatto di curve armoniose, ma celava robustezza e resistenza torsionale.
La sezione trasversale dei tubi era a goccia e nelle versioni più radicali tutti i componenti erano prosecuzioni aereodinamiche del telaio, che non generavano vortici ... Una Cinelli Laser (l'esemplare qui raffigurato porta il numero 029) è un'opera d'arte su cui pedalare. E il prezzo, oggi come allora, ne è la testimonianza.
Cino Cinelli fondò la sua azienda nel 1947 e diventò leggendario per le sue idee innovative in campo agonistico. Quando nel 1978 andò in pensione, fu l'inizio di una nuova era per la società.
I fratelli Colombo (della Tubi Columbus) acquisirono il marchio e Andrea Cinelli, il figlio del fondatore, si occupò del marketing. Il logo venne cambiato e a Gianni Gabella, direttore tecnico, venne accordata la massima libertà d'azione per sviluppare il modello Laser.
Lo scopo era quello di farne una macchina per infrangere record. Un primo prototipo venne esibito nel 1979, e i primi esemplari prodotti vennero usati ai Giochi panamericani di Caracas del 1983. Di lì a poco, la Laser cominciò a macinare vittorie ..." (p. 204).