Il libro: La bici d'epoca

 

 

Giuseppe Nardini, La bici d'epoca. Appunti per conoscere e riconoscere la bicicletta da corsa d'epoca, I libri de L'Eroica, 2009, pp.110, euro 10



E' un libro che non può mancare nella biblioteca dell'appassionato di bici d'epoca. Sono molti, infatti, i libri dedicati ai corridori e alle corse ma veramente pochi quelli rivolti alla storia della bici da corsa da un punto di vista tecnico. Questo libro, dedicato in modo particolare alla bicicletta e al pubblico italiano, riempie un vuoto.
Viene "incontro a chi inizia ad interessarsi di bici d'epoca proponendo a grandi linee la storia della bicicletta da corsa a partire dagli albori del ciclismo agonistico su strada fino alla metà degli anni '80 del secolo scorso quando iniziano ad affermarsi i modelli equipaggiati con pedali a scatto e comandi del cambio indicizzati. Questo è il limite comunemente accettato che divide la bicicletta d'epoca da quella moderna" (p. 10). 
Di particolare rilievo, tra l'altro, è la trattazione dell'evoluzione del cambio di velocità.
Purtroppo il libro non è di facile reperibilità: né nelle librerie né richiedendolo all'Eroica (questa, almeno, è stata la mia esperienza). Lo puoi trovare, però, nella bancarella dei libri (Gianni Ricci) presente in molti mercatini organizzati in occasione delle ciclostoriche più importanti.
Se l'amico Nardini me lo consente, dò un suggerimento (e approfitto anche di questa sede per chiedergli di contribuire al nostro sito web). Anche se Nardini fa bene a sottolineare il ruolo della nostra Campagnolo, non è il caso di inserire nella prossima edizione un capitolo dedicato anche alle novità introdotte da Shimano tra la fine degli anni settanta e i primi ottanta? Tra queste, il passaggio dalla ruota libera (che si avvitava sul mozzo) al pacco pignoni ma anche l'introduzione - preceduta da un tentativo Suntour - del cambio indicizzato. Anche se - lo ricorda Nardini nella parole più sopra citate - queste novità sono vicine al crinale che segna la fine del periodo che ci interessa (la data simbolo è il 1986), appartengono comunque ad anni ormai accettati come "d'epoca".

La Legnano "Roma" del 1951 (p. 63), un modello ricercato dai collezionisti




La Legnano "Roma Olimpiade" del 1961
comandi cambio al manubrio e freni a tiraggio centrale (p. 77)