Lo Statuto dell'Associazione "Giro d'Italia d'Epoca"

STATUTO
Associazione Sportiva Dilettantistica Giro d’Italia d’Epoca
TITOLO I
Denominazione – Sede
Art. 1  - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita con sede in Trento (TN) via viale Verona n. 81 un’Associazione che assume la denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Giro d’Italia d’Epoca. Il Presidente ha mandato di effettuare gli atti necessari allo spostamento della sede legale.
L’Associazione potrà espletare la propria attività sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero. Con delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legate senza necessità di integrare la presente scrittura.
Il sodalizio si  conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del Coni (Comitato Olimpico Nazionale), nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’Ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.
TITOLO II
Scopo – Oggetto
Art. 2  - L'Associazione, è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
Art. 3  - L’Associazione si propone di:
a)     riunire quanti desiderano praticare e diffondere la ricerca, l’acquisto, il corretto restauro, la conservazione, la manutenzione e l’uso dei velocipedi di interesse storico e collezionistico
b)     promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche e amatoriali, stilare un calendario di eventi definiti Giro d’Italia per velocipedi d’Epoca (in particolare nella disciplina legata al ciclismo);
c)     tenere contatti con club, associazioni, enti con le medesime finalità a livello nazionale ed  internazionale;
d)     organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
e)     promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive;
f)      studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
g)     gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;
h)     organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;
i)      indire corsi di avviamento agli sport, attività motorie e di mantenimento, corsi di formazione e qualificazione per operatori sportivi;
j)      organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.
k)     partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento di gare, campionati, manifestazioni e incontri di natura sportiva, ricreativa e culturale;
l)      catalogare e classificare i velocipedi a livello nazionale ed internazionale e redigere un apposito Registro in cui verranno annotate le varie caratteristiche, il registro sarà tenuto da un Tecnico del Registro e coordinato da un Comitato tecnico che sarà organizzato da un apposito Regolamento;
m)   raccogliere qualsiasi tipo di documentazione riguardante la storia della bicicletta, libri o multimediale, per formare una biblioteca al fine della ricerca o per l’organizzazione di mostre fiere od eventi culturali;
Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà:
-      allestire e gestire punti di ristoro, bar e attività similari collegati a propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive e ricreative;
-      effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;
-      esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
-      svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.
TITOLO III
Soci
Art. 4  - Il numero dei soci è illimitato. (Possono essere soci dell’associazione, le persone fisiche e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.)
Art. 5  - I Soci possono essere:
a)      Soci Fondatori: le persone che hanno siglato l’Atto Costitutivo dell’Associazione. Sono tenuti al pagamento quota annuale e hanno diritto di voto.
b)      Soci Onorari: le persone, Enti, Società ed Associazioni che abbiamo acquisito meriti speciali nel campo del ciclismo o che con il loro operato hanno contribuito a quanto stabilito al Titolo II del presente Statuto. Non obbliga al pagamento della quota annuale, non dà diritto di voto ma possono essere eletti nelle cariche sociali;
c)      Soci Sostenitori: le persone, società od Enti che contribuscono in modo rilevante con sovvenzioni e/o apporti al suo sostentamento. Hanno diritto al voto e gli stessi diritti dei Soci Ordinari;
d)      Soci Ordinari: le Associazioni legalmente registrate senza scopo di lucro che organizzano eventi con finalità analoghe a quelle del Giro d’Italia d’Epoca. Hanno diritto al voto tramite il proprio rappresentante.
Art. 6  - Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell'Associazione.
Le società, associazioni ed enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale.
All'atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di socio.
In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art. 7  - La qualità di socio dà diritto:
-      a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;
-      a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
-      a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi.
I soci sono tenuti:
-      all'osservanza dello Statuto, del Regolamento organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
-      al pagamento del contributo associativo.
Art. 8  - I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito entro il 31 gennaio (in funzione dei programmi di attività). Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.
TITOLO IV
Recesso - Esclusione

Art. 9  - La qualifica di socio si perde per morosità, recesso, esclusione o per decesso (per causa di morte).
Art. 10  - Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.
L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
- che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'Associazione;
- che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale per un periodo superiore a tre mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
- che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'Associazione;
- che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione.
Art. 11   - Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera ad eccezione del caso previsto al punto due dell’art. 9 e devono essere motivate.
Può essere sottoposto a procedimento disciplinare davanti al Collegio dei Probiviri, il quale sentite le parti può procedere per un ammonimento orale o scritto, alla sospensione dall’attività del sodalizio per un massimo di tre anni, per la radiazione dal Sodalizio.
Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione.
L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.
Art. 12 - Il Socio escluso la domanda di riammissione, su domanda dell’interessato, è a discrezione del Consiglio Direttivo.
TITOLO V
Risorse economiche - Fondo comune
Art. 13 - L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
a)     quote e contributi degli associati;
b)     quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive;
c)     eredità, donazioni;
d)     contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o di Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
e)     contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
f)      entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g)     proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricole svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h)     erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
i)      entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
j)      altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.
Il fondo comune costituito - a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve, e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’associazione, non è mai ripartibile tra i soci durante la vita dell’associazione ne all’atto del suo scioglimento.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, in ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività  statutariamente previste.
Esercizio sociale - Rendiconto
Art. 14 - L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale il Segretario Tesoriere deve presentare al Consiglio Direttivo (deve predisporre) il rendiconto economico e finanziario da presentare all'Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
TITOLO VI
Organi dell'Associazione
Art. 15 - Sono organi dell'Associazione:
a)    l'Assemblea degli Associati;
b)    il Consiglio Direttivo;
c)    il Presidente.
d)    Il Presidente Onorario
e)    Il Segretario Tesoriere,
f)     Il Comitato di Presidenza
g)    Il Collegio dei Probiviri
h)    Il Collegio dei Revisori dei conti.
Le cariche associative sono:
a)    elettive per Consiglieri, Probiviri. Revisori dei conti
b)    elettive da parte del Consiglio Direttivo per Presidente, Vice-Presidente, Segretario Tesoriere
c)    di nomina per Tecnico del Registro e Responsabile Eventi
Esse non comportano remunerazioni di alcun genere, fatta eccezione per spese vive documentate in riferimento ad iniziative inerenti il Calendario Eventi organizzato dall’Associazione.
Assemblee
Art. 16 - Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.
La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e dove si svolgono le attività almeno venti giorni prima dell’adunanza, contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione. L’avviso della convocazione viene altresì comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera semplice, fax, e-mail, o telegramma, in ogni caso almeno 8 giorni prima dell’adunanza.
Art. 17 - L'Assemblea ordinaria:
a) indice ogni quattro anni l’elezione del Consiglio Direttivo;
b)    approva il rendiconto economico-finanziario;
d)    procede all’elezione del Presidente dell’associazione, dei membri del Consiglio Direttivo ed eventualmente del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri;
e)    elegge il Presidente Onorario, nonché nominare soci onorari;
f)     delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
g)    approva gli eventuali regolamenti.
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale.
L'assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, o da almeno 2/3 (due terzi) degli associati.
In quest'ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
L’Assemblea straordinaria:
a)    modifica lo Statuto;
b)    approva acquisti o investimenti finanziari straodinari
c)    destina il patrimonio sociale residuo in caso di scioglimento.
Art. 18 - Nelle assemblee, ordinarie e straordinarie, hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo. L’ Assemblea è composta dalle Associazioni ed il diritto di voto compete solo ai soci. Questi lo esprimono attraverso il Presidente (legale rappresentante) o in alternativa attraverso un suo delegato appartenente alla stessa associazione. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta,  non più di un associato.
In prima convocazione l'Assemblea - ordinaria e straordinaria -, è regolarmente costituita quando siano presenti o  rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione,  l'Assemblea - ordinaria e straordinaria -, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.
Le delibere delle Assemblee ordinarie  sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno.
Art. 19 - L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello statuto e sullo scioglimento dell’associazione nominando i liquidatori. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza qualificata dei 3/5 dei soci presenti per le modifiche statutarie e dei 3/5 degli associati per la delibera di scioglimento dell’associazione.
Art. 20 - L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall'Assemblea stessa.
La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'Assemblea.
Art. 21 – I Soci riuniti in Assemblea non possono modificare gli scopi dell’associazione stabiliti dal precedente Titolo II dello Statuto.
Consiglio Direttivo
Art. 22 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) membri scelti fra gli associati maggiorenni. I componenti del Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge nel suo seno il Vice Presidente, il Segretario Tesoriere (ed il Cassiere).
Il Vice Presidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce quando necessario. Il Segretario collabora alla gestione dell’Associazione e cura le verbalizzazioni (Il Cassiere cura) e la tenuta dei libri sociali e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 2/3 dei membri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera, postale od elettronica, da spedirsi o consegnare non meno di otto giorni prima dell'adunanza.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti o, in mancanza di una comunicazione ufficiale, anche qualora sia presenti tutti i suoi membri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'associazione. Spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:
a)    curare l'esecuzione delle delibere assembleari;
b)    redigere (il bilancio preventivo ed) il rendiconto economico-finanziario preventivo e consuntivo;
c)    predisporre i regolamenti interni;
d)    stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale;
e)    deliberare circa l'ammissione e l’esclusione degli associati;
f)     nominare i responsabili degli Eventi (commissioni di lavoro) del Registro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
g)    compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'associazione;
h)    affidare con apposita delibera deleghe speciali ai suoi membri.
Art. 23 - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più componenti del Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri soci, che rimangano in carica fino alla successiva assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Presidente e Vice Presidente
Art. 24 - Il Presidente ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma dell'Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.
In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 20 giorni l’Assemblea di soci per l’elezione del nuovo Presidente.

Presidente Onorario

Art. 25 - Il presidente onorario svolge funzioni di rappresentanza e di pubbliche relazioni.
Il Presidente Onorario è nominato tra coloro che si siano distinti per speciali benemerenze verso l’Associazione o per la loro munificenza contribuiscano o abbiano contribuito in modo tangibile all’affermazione dell’Associazione. Lo stesso è nominato a vita, salvo motivata revoca da parte dell’Assemblea. La carica di Presidente Onorario  non può essere ricoperta contemporaneamente da più di una persona.

Segretario Tesoriere

Art. 26 - Il Segretario Tesoriere è eletto o nominato dal Consiglio Direttivo e resta in carica come previsto per il mandato del Consiglio Direttivo. Il Segretario Tesoriere rappresenta l’Associazione nei rapporti con gli Istituti di credito. Tali conti sono intestati all’Associazione e i prelevamenti sono formati dal presidente o da chi ne fa le veci, o dal Segretario Tesoriere in forza di delega del Presidente. Il Segretario Tesoriere provvede inoltre alla preparazione dei conti preventivi e consuntivi di gestione, agli incassi, ai pagamenti e quant’altro per il buon andamento dell’Associazione. Il Segretario Tesoriere può nominare tra i soci uno o più aiutanti, professionalmente capaci, per le funzioni di segreteria.

Comitato di Presidenza

Art. 27 – Il Comitato di Presidenza è formato dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Tesoriere, dal Tecnico del Registro e dal Responsabile Eventi. L’operato del Comitato di Presidenza è ratificato dal Consiglio Direttivo. Il Comitato si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario.

Comitato Tecnico

Art. 28 – Per organizzare l’attività della Associazione, il consiglio Direttivo può nominare un Responsabile Tecnico e un Responsabile Eventi. Il primo avrà il compito di indire un Registro per il censimento dei velocipedi iscritti e consulenza tecnica per la conservazione e restauro, nonché valutazione degli stessi al fine dell’iscrizione agli eventi in calendario. Il responsabile Eventi avrà il compito di coordinare tutti gli eventi individuando le caratteristiche comuni per ogni evento. I Responsabili dei Comitati redigeranno dei Regolamenti che dovranno essere approvati dal Consiglio Direttivo. Potranno altresì nominare uno o più aiutanti per l’espletamento delle loro funzioni.

Collegio dei Probiviri

Art. 29Il Collegio dei Probiviri è formato da tre membri eletti dai Soci secondo le norme del regolamento elettorale. Durano in carica per il tempo in cui è in carica il Consiglio Direttivo.
Il Collegio esprime giudizi su richiesta del Consiglio Direttivo o dei Soci secondo le modalità previste dall’art. 10 del presente Statuto. Non possono ricoprire altre cariche nell’ambito del Sodalizio, né essere legati da rapporti di parentela, coniugio o affinità con i Consiglieri.

Collegio Revisori dei conti

Art. 30 – Il Collegio dei Revisori dei conti è formato da tre membri eletti dai soci, secondo le norme del regolamento elettorale. Durano in carica per il tempo in cui è in carica il Consiglio Direttivo. I Revisori hanno facoltà di assistere alle riunioni di Consiglio nelle quali si discutono i rendimenti e situazioni finanziarie dell’Associazione. Possono essere convocati dal Presidente o da chi ne fa le veci. Non possono ricoprire altre cariche nell’ambito del Sodalizio, né essere legati da rapporti di parentela, coniugio o affinità con i Consiglieri.
Pubblicità e trasparenza degli atti sociali
Art. 31 - Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione, con particolare riferimento (ai bilanci o) ai rendiconti annuali.
Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

Marchio Sociale

Art. 32 – L’Associazione Giro d’Italia d’Epoca è dotata di marchio per la propria identificazione. L’Associazione e per esso i Soci si impegnano a non mettere in pratica nessuna attività in contrasto con la tutela del marchio. E’ vietato qualsiasi sfruttamento commerciale dello stesso al di fuori dell’attività dell’Associazione. Il Presidente e il Comitato di Presidenza ne sono i diretti responsabili.
TITOLO VII
Controversie
Art. 33Le controversie che dovessero insorgere all’interno dell’Associazione tra Soci e tra questi e l’Associazione saranno deferite al Collegio dei Probiviri. In caso di proseguo si fa riferimento alle disposizioni di legge in vigore in materia.
Scioglimento
Art. 34 - Lo scioglimento dell'Associazione, può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i 3/5 degli associati aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento dell'Associazione sarà nominato un liquidatore scelto anche fra i non soci.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.
Norma finale
Art. 35 - Per quanto non è espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
Letto, approvato e sottoscritto a Gaiole in Chianti (SI) il giorno 1 Ottobre 2011.
Soci fondatori:
-  Ghiretti Gianluca residente a Marano (Parma)
Agostini Lorenzo residente a Udine
Studlick G. Carlo residente a Schio (Vicenza)
Battaglieri Marco residente a Finale Ligure (Savona)
Baldan Andrea residente a Udine
Tambosi Diego residente a Trento
Baldi Massimiliano residente a Quarrata (Pistoia)
Brocci Giancarlo residente a Gaiole in Chianti (Siena)
- Cappelletto Christian residente a Treviso.


Nell'Atto Costitutivo risultano pertanto Soci Fondatori e componenti il primo Consiglio Direttivo i sigg.ri:

Gianluca Ghiretti (Parma) Presidente
Giancarlo Brocci (Gaiole in Chianti - Siena) Consigliere e Presidente Onorario
Diego Tambosi (Trento) Vice Presidente
Carlo Studlick (Schio - Vicenza) Segretario
Marco Battaglieri (Finale Ligure - Savona) Tesoriere
Massimiliano Baldi (Quarrata - Pistoia) Consigliere
Lorenzo Agostini (Udine) Consigliere
Andrea Baldan (Udine) Consigliere
Christian Cappelletto (Treviso) Consigliere


A.S.D. Giro d'Italia d'Epoca
- Viale Verona, 81 - 38123 Trento - Codice Fiscale 960902502240